domenica 28 luglio 2013

NEL MEZZO DEL CAMMIN......

Alcuni spunti della "prima parte" delle Vacanze 2013:
GIBELLINA nuova: Susanna guarda incredula la SFERA e immagina un Dio bambino con tanta voglia di giocare........un filo lega la stella di Betlemme a questa strana chiesa.
Betlemme, Chiesa della Natività- aprile 2013

Ancora Gibellina, BAGLIO DI STEFANO.......la montagna di sale.
L'arte e la natura accompagnano la nostra estate, ricreandoci.



domenica 26 maggio 2013

IO PENSO CHE LA VITA NON SIA VITA SENZA UN PO' DI MARE
PERCHE CI PIACE TRAPPETO?
E ci chiedete anche il perchè???????
a noi piace perché:
possiamo sentirci liberi
possiamo sentirci un po' magici
possiamo sentirci grandi dentro ad un piccolo paesino
possiamo sentirci esploratori
possiamo sentirci nuotatori professionisti
possiamo sognare
possiamo ridere
possiamo muoverci
possiamo dormire
possiamo oziare
possiamo nasconderci
possiamo giocare
possiamo urlare 
possiamo............................
insomma è il nostro luogo ideale 
perché lì possiamo sentirci bambini!!!!!!!







martedì 9 aprile 2013

viaggio in Israele dal28 marzo all'08 aprile

Il nostro viaggio in Israele Palestina............................................................
che dire non si puo definire a parole è stato troppo bello e divertente... mi e piaciuta la diversità della gente dei colori della vita della parola. Mi è piaciuta moltissimo gerusalemme sede del santo sepolcro, del muro del pianto e della moschea... litigi e "guerre religiose" sono sorti in questa città e così è in continuo conflitto ma per fortuna ancora si riesce a vivere civilmente....abbiamo girato quasi tutto israele e siamo passati in palestina andando a Betlemme prima di arrivare abbiamo dovuto attraversare il muro di divisione e quindi abbiamo dovuto prendere un taxi oltre al muro c'era povertà e disgrazia.... abbiamo visitato la chiesa della natività insieme ad una guida che parlava italiano che aveva l'aria felice e sognante di un futuro migliore........

giovedì 14 marzo 2013


Piacciono i fichi dimezzati al sole 
lucidi a condensare il proprio umore 

fin che non giunge il nero brulicare 
delle avide mosche e dei mosconi".

Danilo Dolci, da Il Limone lunare.
Poema per la radio dei poveri